Paese di irresistibile bellezza, la Namibia offre sensazioni di spazi senza confini. I grandi orizzonti suscitano sentimenti di libertà e grande respiro di vita incontaminata. Confinando a nord con l’Angola, a nord-est con lo Zambia, a est con Botswana e a sud-ovest con il l’Africa del Sud, è un angolo dell’Africa che rapisce il cuore; un viaggio in Namibia costituisce una sorta di ricerca delle origini della terra e dell’uomo. Famosa per i suoi paesaggi contrastanti, si estende per quasi 830.000 km quadrati e comprende, a ovest, il Deserto del Namib, il più antico del mondo, che si estende da nord a sud lungo tutta la fascia costiera, lambita dalle fredde acque dell’Oceano Atlantico. Il Namib Naukluft Park, lungo la costa tra Swakopmund e Luderitz, è il cuore di un immenso mare di altissime dune di sabbia che, grazie al vento, sono in continuo mutamento e che giungono a toccare il freddo oceano, che genera frequenti nebbie fonti vitali di un indescrivibile ecosistema. A sud, il Fish River Canyon, il secondo più grande dopo il Gran Canyon dell’Arizona, è testimone con le sue rocce del supercontinente Gondwana, una delle terre primordiali del nostro pianeta. L’Altopiano Centrale è coperto da vaste savane dalla vegetazione spinosa e brulle montagne. A nord-ovest l’Erongo e il Damaraland, con la loro scarsa vegetazione e montagne di granito e arenaria scolpite dal tempo e incise dalle mani del popolo più antico della terra: i San.
Il parco Etosha è per la Namibia uno dei principali vanti, di grande richiamo turistico. Considerato uno dei parchi più grandi e ricchi di animali di tutta l’Africa è caratterizzato dal “Pan”, una grande depressione salina che migliaia di anni fa era un lago salato e che ai nostri giorni solo nella stagione delle piogge raccoglie qualche modesta quantità d’acqua. Ancora più a nord-ovest il Kaokoland, terra del popolo degli Himba, ultimi a conservare una vita tribale e tutti i loro riti e costumi. A est, dopo la regione del Kavango, la sottile striscia chiamata Caprivi Strip repentinamente cambia l’aspetto della Namibia. I fiumi Kavango e Kwando donano infatti una verdissima vegetazione e parchi particolarmente ricchi di animali tra cui anche ippopotami, bufali e coccodrilli. Antiche e insolite piante, arte rupestre preistorica, meteoriti, parchi, cultura creata da differenti etnie che popolano il paese, indipendente dal 21 marzo 1990, assieme a una natura incontaminata hanno contribuito a fare della Namibia “La gemma d’Africa”.

Viabilità
La sicurezza delle strade, la segnaletica, la manutenzione viaria, le stazioni di rifornimento, le officine meccaniche ed i lodges, si pongono a uno dei più elevati livelli di tutta l’Africa. L’assistenza 24 ore su 24 è sempre garantita, mediante contatti diretti con il vostro noleggio auto ed il nostro ufficio.

Clima
Tipico delle zone semi desertiche, con caldo durante il giorno e fresco durante la notte. Le stagioni sono invertite rispetto alle nostre: da ottobre a marzo è la stagione calda, con temperature a volte oscillanti attorno ai 40°C; in inverno, da aprile a settembre, le temperature sono caratterizzate da una notevole escursione termica, variando dai 22°-25° C nelle ore centrali del giorno fino a 0° C durante la notte. La stagione delle piogge si verifica durante l’estate sudafricana (gennaio-marzo), ma spesso brevi e sporadiche piogge cadono nei mesi di ottobre-novembre.

Fuso Orario Quando in Italia vige l’ora legale, in Namibia c’è lo stesso orario dell’Italia. Da ottobre a fine marzo, ora solare, c’è un’ora in più.

Moneta La valuta in vigore è il DOLLARO Namibiano (NAD) il cui rapporto di cambio è allineato con il RAND sudafricano, il rapporto di cambio EURO / RAND è possibile vederlo al seguente indirizzo: Yahoo Finaza Convertitore di valute (https://it.finance.yahoo.com/). In Italia non è possibile acquistare il NAD (Dollaro Namibiano), ma in tutte le principali cittadine namibiane ed in aeroporto ci sono sportelli e uffici di cambio. Le principali carte di credito sono generalmente accettate.

Lingua
La lingua ufficiale è l’Inglese, ma è molto diffuso l’afrikans e il tedesco. La maggior parte della popolazione di colore e di diversa etnia parlano il loro dialetto: i principali sono il Bantu ed il Khoisan.

Religione
La più diffusa è quella Protestante; importanti anche Luterana ed Evangelista. Cattolici in numero minore.

Vaccinazioni
Non è richiesta alcuna vaccinazione; tuttavia in Zimbabwe, Botwana e in alcune zone del nord lungo la fascia di confine con Angola, Zambia  talvolta si riscontrano casi di malaria. A discrezione del turista la scelta di prevenzione.

Corrente Elettrica
L’elettricità è di 220-250 Volt a 50 cicli al secondo. Le prese sono di tipo tripolare ed è quindi necessario un adattatore reperibile sul posto per le spine europee.

Telefono
Quasi tutto il paese è coperto da una buona distribuzione di rete, anche per i cellulari. Il prefisso internazionale è 00264.

Voli e Visto
Voli diretti dall’Europa a Windhoek: con Air Namibia, Condor, Eurowing da Francoforte e con KLM da Amsterdam. Altre compagnie di volo (SWA, LUFTHANSA, BRITHISH, AIRFRANCE, EMIRATE, ETHIOPIAN, QATAR) fanno servizio di arrivo a Windhoek con scalo a Johannesburg. Per i cittadini della Comunità Europea non è richiesto alcun visto di entrata. Il visto verrà rilasciato in aeroporto al vostro arrivo con la presentazione del passaporto, che deve avere una validità di scadenza di almeno 6 mesi dalla data di ingresso.

Economia
L’economia resta prevalentemente in mano alla popolazione bianca che è il 6% degli abitanti di questo paese. Per la scarsità di pioggia l’agricoltura è poco diffusa, mentre è sviluppato l’allevamento di bovini, ovini e caprini con una buona esportazione di carne. Attiva è anche la pesca e le diverse industrie di conservazione e congelazione dei prodotti ittici. Le maggiori ricchezze del paese sono i diamanti, i prodotti minerari quali uranio, rame e zinco e, negli ultimi anni, il turismo.