Pronto…

Premessa la mia convinzione, al riguardo dei “Parchi Safari”, considerati da sempre “Zoo Allagati” fino a quando…. “PRONTO, il viaggio un po’ lungo, ma tutto bene, siamo in un posto magnifico…” La conversazione è accompagnata da un goffo suono (che poi scopro provenire da alcuni ippopotami) che, piano piano, si trasforma in musica, innescando una miccia che esplodera’, al rientro di mia sorella quando, assistendo casualmente all’apertura dei bagagli, vengo investita da inebrianti “Profumi d’Africa”!!! Alcuni mesi dopo, con tre miei amici, affetti da anni di mal d’Africa, mi ritrovo in Botswana, nel Caprivi e nel Chobe con la Santa Fortuna di essere affidati ad una guida speciale, di nome Rolando!!! che, con la sua professionalità, pazienza, senso dell’humor, anche quando la nostra macchina ci lascia in panne a 50 km dal lodge d’arrivo ed a 300 km dalla capitale, da dove arriverà, il giorno dopo, l’auto sostitutiva, pronto a soddisfare le richieste più imprevedibili di 4 personaggi “in cerca d’Africa”. E’ inutile descrivere la bellezza e la varietà dei paesaggi, dal deserto del namib e Sossusvlei, con variopinte pennellate illuminate dal sole (erano appena terminate le pioggie, nel mese di aprile, oppure sotto ad una stellata mozzafiato(PROVARE PER CREDERE) e che dire, delle misteriose nebbie della Skeleton Coast e degli animali, nel lunare Etosha Pan!!Non potevamo tralasciare il nord, è bastato poco, a Rolando, per convincerci per una nuova avventura, tra i popoli Himba, ammirare le cascate Epupa evia.. macinando tanti chilometri, mostrarci gli aspetti meno turistici, ma più veri del Hangwena, Rundu, con la sua missione, raggiungere poi il Mudumu Park, il Caprivi e passando le frontiere fino al parco Hwange, in Zimbabwe, con una tappa al Somalisa Camp, un’esperienza unica, tra gli elefanti che si aggirano indisturbati fra le tende, in cerca d’acqua della “piscina nostra” oramai loro, giustamente, abbeveratoi, per finire il viaggi, in tutto relax, al lago Kariba. Un’altro viaggio si è concluso, il 28 ottobre scorso, 2012,all’aeroporto di Victoria Falls, tra furtivi saluti, per mascherare l’emozione di dover abbandonare quei luoghi. Lasciamo Rolando (alias Ronaldo, Orlando, Rolex ecc).. per la seconda volta, col sottinteso compito di proporre una nuova e stimolante meta, per i 3+1, oramai irriducibili “MALATI D’AFRICA”. GRAZIE, Rolando e Nadia, conosciuta solo di sfuggita, per un indimenticabile caffè, nella loro casa, spalancata al nostro arrivo a Windhoek, dopo un “viaggio un po’ lungo, ma……” Alla prossima. Titti

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